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Tag: giustizia

14 Ottobre 2013

Primo mese di una nuova vita

Di VirusLox
Categorie: Articoli Orfani, Quotidianamente
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Vi aggiorno: sto benissimo, Praga è un sogno, ma aspetto ancora lo stipendio di luglio dai miei vecchi datori di lavoro. Io la mia decisione di vivere in un paese giusto l’ho fatta, ma sono terribilmente in ansia e preoccupato per i miei vecchi colleghi, molti dei quali anche amici di cuore. Loro vivono la terribile situazione di lavorare per personaggi senza scrupoli che inventano scuse poco credibili per non pagare, hanno addirittura chiuso una delle sedi di lavoro lasciando per strada tanta gente. Il gioco è semplice: scatole cinesi, cambi societari, riassetti, un guazzabuglio in cui nessun magistrato sembra ancora aver messo gli occhi…e se ce lo mettesse saremo gia vecchi quando qualche responsabile (forse) finirà in galera. E sappiatelo, i responsabili di tutto questo si autoproclamano filantropi, di sinistra, e difensori dei deboli. Siamo alle solite, tutti comunisti col portafogli degli altri. Chiedo a tutti i miei amici di non preoccuparsi per me, bensì per i miei ex colleghi, aiutateli a farli uscire dalle grinfie di personaggi dall’etica dubbia, dalle coscienze di pietra, aiutateli a far sentire la loro voce…o semplicemente ascoltateli, ne hanno bisogno.


14 Ottobre 2013

Come sto? Bene, ma i miei amici…

Di VirusLox
Categorie: Quotidianamente
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Incollo qua pari pari quanto ho scritto su facebook, anche se è stato scritto di getto…e si vede.

“Vi aggiorno: sto benissimo, Praga è un sogno, ma aspetto ancora lo stipendio di luglio dai miei vecchi datori di lavoro. Io la mia decisione di vivere in un paese giusto l’ho fatta, ma sono terribilmente in ansia e preoccupato per i miei vecchi colleghi, molti dei quali anche amici di cuore. Loro vivono la terribile situazione di lavorare per personaggi senza scrupoli che inventano scuse poco credibili per non pagare, hanno addirittura chiuso una delle sedi di lavoro lasciando per strada tanta gente. Il gioco è semplice: scatole cinesi, cambi societari, riassetti, un guazzabuglio in cui nessun magistrato sembra ancora aver messo gli occhi…e se ce lo mettesse saremo gia vecchi quando qualche responsabile (forse) finirà in galera. E sappiatelo, i responsabili di tutto questo si autoproclamano filantropi, di sinistra, e difensori dei deboli. Siamo alle solite, tutti comunisti col portafogli degli altri. Chiedo a tutti i miei amici di non preoccuparsi per me, bensì per i miei ex colleghi, aiutateli a farli uscire dalle grinfie di personaggi dall’etica dubbia, dalle coscienze di pietra, aiutateli a far sentire la loro voce…o semplicemente ascoltateli, ne hanno bisogno.”

 


6 Giugno 2013

Condanna per i medici, assolti agenti e infermieri

Di VirusLox
Categorie: Articoli Orfani
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Caro Stefano,
un saluto, un abbraccio e un riposa in pace.

Qua, giù da noi, hanno deciso che non sei stato curato ma non si sa bene da cosa.
Nel senso che eri ridotto in fin di vita perchè drogato.

Come si intende bene da un servizio “ANSA” sulla tua autopsia che incollo qua sotto:

Una profonda ferita circolare, ancora aperta, sul polpastrello del pollice della mano sinistra e tante piccole ferite simili tra i capelli, sulle ginocchia, sulla gamba destra che sembrano bruciature di sigaretta. Sono alcuni degli scatti che ritraggono lo stato terribile in cui era il corpo di Stefano Cucchi durante l’autopsia. Una delle foto più crude è quella che mostra il medico legale che apre la bocca del cadavere e si vede sotto il labbro superiore una grande ecchimosi.
Le foto del volto in primissimo piano, oltre a quei profondi segni blu-rosso-viola intorno agli occhi, mostrano un grande rigonfiamento tra la palbebra sinistra e il sopracciglio e fanno vedere chiaramente l’osso del naso che sembra fratturato ed ecchimosi sulla mascella e sul collo. Lividi, segni rossi e macchie si vedono anche sulle anche, in particolare quella destra. Un corpo praticamente scarnificato, dove sono evidenti almeno tre tatuaggi: uno grande sul braccio sinistra, uno sulla gamba destra ed uno sul fianco destro. Macchie rosastre, lividi ed ecchimosi blu del possibile pestaggio si mischiano a quelle del cosiddetto “post mortem”

Droghe terribili.

Qua, da noi, chi ti difende è comunista o a sua volta drogato. Evidentemente non sanno che a molti dei loro figli può succedere quello che è successo a te.

Ciao Stefano, non approvo la vita che facevi, ma la fine che ti hanno procurato cancella ogni tua colpa.



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21 Settembre 2019