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Tag: CoseFacili

8 Settembre 2016

8 Settembre 2013

Di VirusLox
Categorie: Filosoficamente
Tag: ,
Commenti: 29 commenti

Oggi, 3 anni fa, iniziai un lungo viaggio. Lungo anche se la distanza era tutto sommato breve.
La cosa più facile fu chiudere i due trolley (ma fu necessario salirci sopra).
Alle 17 salii su un treno regionale per Fidenza talmente affollato, caldo ed insopportabile che rese tutto molto facile. E per facile intendo che ero talmente irritato da non sentir dolore.
Ricordo di aver osservato con (addirittura) troppa attenzione la romagna, terra che mi ha sempre affascinato con quei paesaggi rurali fuori tal tempo, i paesi con quel latente stile del ventennio, la gente sempre frizzante e vulcanica; chissà / pensavo / che ne sarebbe stata la mia vita se anni prima mi fossi trasferito li, piuttosto che in Ancona.
Alle 21 un altro regionale (ah, entrambi i treni in ritardi, forse non serve che lo dica) destinazione Bergamo.
In treno una distissima signora mi incoraggiava, si interessava se mi sentissi bene, ed infine mi confidò di avere due figlie che si iscrissero all’universita’ in italia (medicina ed architettura), e che dopo l’esperienza ERASMUS trasferirono la loro iscrizione all’estero (stesse facolta’, Danimarca una e Olanda l’altra se la mia memoria non fa scherzi). Una volta laureate (25 anni) una divenne subito ricercatrice e l’altra elemento di un rinomato studio; la “grande” aveva 31 anni, come me in quel giorno ed erano addirittura famose.
Mi sentii piccolo piccolo, ma la signora mi disse che fino a quel momeno non avevo avuto le opportunità giuste, mi disse che era sicura che al posto delle sue figlie avrei ottenuto gli stessi risultati se non meglio.
Grazie, cara signora, grazie.
A Bergamo mi venne a raccattare un giovanotto incredibile, stimato fornaio di paese, eccellente pilota amatoriale di moto ed ancor migliore esperto artigiano e meccanico.
Prima di allora ci vedemmo forse una sola volta, eppure quasi non ebbi bisogno di chiedere ospitalità.
Lui e la sua bellissima signora si fecero in 4 per farmi sentire un’ultima volta a casa; il giro del pease, la visita al loro negozio, la cena che mi prepararono, la cortesia e la simpatia, la moto, le chiacchiere…ovviamente mi sono rimasti marchiati a fuoco nel mio povero stupido cuore, che poi ho pensato forse abbiamo un cuore molto simile, di montagna: a tratti freddo, a tratti duro, dedito al dovere, ma sincero ed empatico. Certo, non con tutti, e che diamine! Grazie Ulisse e Claudia.
Del viaggio in aereo non ricordo nulla, ricordo la gioia di esser a Praga, la fatica di trascinare le borse in metro e dalla metro all’alloggio temporaneo, la felicita’ nel rivedere Pasquale…
Oggi, 8 Settembre, sono visibilmente commosso pensando ai miei amici più cari. Non riesco nemmeno a scrivere di loro senza allagare gli occhi. Ma quel viaggio dovevo farlo, aspettai anche troppo.


19 Giugno 2016

Aruba.it: tanti interrogativi, qualche certezza.

Di VirusLox
Categorie: Informaticamente
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Commenti: Commenti disabilitati

Technorail S.r.l. nacque nel 1994 diventando nel giro di 10 anni leader in italia nella fornitura di servizi Hosting orientati al web, gestione domini.
Proprio dal 2004 ne sono cliente, poiché da circa un anno realizzavo siti internet in PHP3 e mi faceva comodo uno servizio di hosting non troppo costoso dove testare i miei pessimi script.
A ben vedere questa fu la mossa vincente di Technorail S.r.l., poi divenuta l’attuale Aruba S.p.A: farsi strada nell’allora (uso “allora” per non commentare il presente…) immaturo e confuso mercato dell’information technology a colpi di prezzi imbattibili.
Noi piccoli clienti sapevamo molto bene che il prezzo basso non poteva certo permettere lussi e tappeti rossi, e ce ne facevamo una ragione, dopotutto era già abbastanza umiliante di suo non aver risorse per permettersi servizi più costosi e consoni.
Per farla breve, dato il prezzo quasi nessuno si lamentava delle magagne e in breve i clienti non fecero che aumentare (a differenza dei feedback e delle recensioni negative, che scomparvero presto in minoranza nell’immenso mare d internet). Aggiungo per onestà che i concorrenti italiani non si distinsero affatto per qualità (anzi…) ma solo per prezzo, ovviamente più alto.
Nel frattempo il gigante e’ cresciuto, il numero dei servizi offerti incrementato toccando ambienti molto molto delicati ed ora Aruba.it è il nome del team ufficiale Ducati in SuperBike. Mica cotica.

Ma l’approccio al mercato è cambiato? NI. Davvero: NI. Dal punto di vista dei servizi offerti si, nel senso che al “zero lodi, zero infamia” sono stati aggiunti servizi altamente specializzati, decisamente molto costosi, ma a prezzi inconfutabilmente competivivi.
E qui dovrebbe suonare il campanello di allarme!!
Ma nel mio tempo libero non disdegno di dare ancora consulenze (come architetto IT principalmente) ed i miei interlocutori sono italiani ed in quanto tali il risparmio è sempre un chiodo fisso, anche quando rappresenta una idea di MERDA. Capisco le difficoltà’ ma certe idee rimangono pessime.

In tutto questo Aruba.it prolifera, cresce, sguazza e detta legge.
Ora esiste sui mercati italiani e internazionali, con data-center sparsi in tutta europa e ovviamente prezzi differenziati a seconda dei mercati di riferimento.

Stessi prodotti vengono venduti in italia a prezzi quasi doppi rispetto a quelli che offre (identici) nel mercato internazionale (provare per credere: cloud.it Vs arubacloud.com ).
Io abito in Rep. Ceca, ovviamente sono ora cliente della piattaforma internazionale, ma quel che mi è successo ultimamente ha dell’incredibile.

Avendo un cloud server fermo, e non avendo nessuna credenziale per poterlo ristorare, contatto il servizio tecnico che chiude il ticket dopo ore e ore (ah, viene millantata assistenza 24h su 24h, ma e’ a orario continuato solo dalle 9 alle 19 nei giorni lavorativi…e no, non sto scherzando) in malo modo rispondendo sostanzialmente “non si può”.
Faccio riaprire il ticket, faccio presente che non sono proprio proprio nato ieri, che vorrei risolvere da solo, ma mi mancano certi accessi, ma soprattutto che sono disposto a pagare; Vengo invitato a registrarmi nella piattaforma italiana (?).
A questo punto telefono, più di una volta, mi viene detto che se uno si registra nella piattaforma internazionale per risparmiare si merita danni e si merita di non aver assistenza. (ah, ma io abito in rep. Ceca, come detto!).

E allora facciamolo! Mi registro nella piattaforma italiana, chiedo assistenza (controllate voi stessi, punto 7: https://www.cloud.it/azienda/perche-scegliere-aruba.aspx#totop )ma…non ottengo risposta essendo l’assistenza tecnica disponibile 24ore su 24 dalle 9 alle 18, nei giorni feriali.

E di nuovo, ma io non ho bisogno di assistenza perché “non so fare”, ma perché non sono autorizzato a fare dal loro sistema, e so perfettamente cosa mi si sta negando, dunque mi astengo da giudizi, questi non possono certo palesemente esser entusiasti.

Sono sospeso tra il basito ed il frustrato, ma di che mi lamento? costa poco!!


20 Ottobre 2015

Campagna sensibilizzazione all’uso di SSL

Di VirusLox
Categorie: Informaticamente
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Commenti: 12 commenti

Ammetto di non averci provato, ma preferisco fare il pigro e dichiarare che mai sarei stato in grado affrontare la tematica come Valentino Gagliardi di www.servermanaged.it in un articolo chiaro, simpatico e completo che invito leggere direttamente dal suo sito:

I certificati SSL, spiegati al mio criceto

[Quando arrivano di fronte alla frase “certificati SSL” la maggior parte delle persone spengono il computer e vanno a farsi una passeggiata. Non ho dati statistici per provarlo ma ne sono quasi sicuro]


17 Febbraio 2015

Spedire non è mai stato così semplice: lista dei contenuti non consentiti.

Di VirusLox
Categorie: Qualunquemente
Tag: , , ,
Commenti: 2 commenti

Credo che il senso della lista sia: “Accettiamo solo pacchi in cartone (purchè non infiammabile e sigillato non usando adesivi/nastri adesivi o colle) contenenti aria (purchè inerte e nelle giuste proporzioni di ossigeno/idrogeno/azoto/gas nobili), l’aria contenuta inoltre deve essere alla pressione atmosferica al livello del mare +/-7%”.

Adesivi chimici
Alimentari
Animali vivi o morti
Insetticida
Antiquariato
Argento
Armi
Armi o munizioni
Asce
Assegni o biglietti
Bombolette spray
Calamite e oggetti che contengono materiali in ferro magnetici
Cemento
Ceramiche
China
Cilindri di aria compressa
Coltelli
Cristalli
Dopobarba
Esplosivi
Estintori
Fuochi d’artificio
Generatori
Ghiaccio secco
Granate
Lavori artigianali
Lettere d’amore
Liquidi
Liquidi / Adesivi / Vernice / Olio / Creme / Gels

Lampade
Marmo
MONITOR PC
Materiale pericoloso
Materiale Pornografico
Materiale radioattivo
Materiali chimici
Motori
Motoseghe

Olio
Oggetti con lama di diametro superiore ai 3 cm
Oggetti con valore maggiore di 2500 €
Oggetti contenenti avorio
Oggetti contenenti carne
Oggetti contenenti qualsiasi gas
Oggetti in avorio
Oggetti infiammabili o liquidi corrosivi
Oggetti pericolosi
Oro
Oro & Argento, Gioielleria compresi orologi al di sopra di 2500 €
Parti di animale
Pelli
Pelliccia
Petrolio
Piante / Semi / Fiori
Pietre
Pietre preziose
Pistole
Porcellana
Profumi
Qualsiasi oggetto che contiene o abbia contenuto petrolio/benzina a meno che non sia stato adeguatamente lavato
Qualsiasi oggetto contenente i seguenti materiali
Resine infiammabili
Resti e liquidi umani
Scatole con etichette riportanti la scritta “Materiale Pericoloso”
Solventi
Spade
Specchi
Spray per capelli
Tabacco
Terriccio
Tv di qualsiasi tipo
Vernice
Vetro
Vino



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18 Agosto 2019