Archivio di VirusLox - Official WebSite -
Tag: Amore

17 Agosto 2018

Why Does My Heart Feel So Bad? [Moby – Play – 1999]

Di VirusLox
Categorie: Musicalmente
Tag: , ,
Commenti: Commenti disabilitati

Essenzialmente un artista e’ colui che urla i tuoi sentimenti piu’ forte di te.


17 Novembre 2015

Che Cossè L’Amor – parte seconda

Di VirusLox
Categorie: Filosoficamente
Tag:
Commenti: 30 commenti

A volte guardo mia moglie con occhi strani, di quelli che le pupille formano punti interrogativi e l’espressione che ne esce è un misto tra psicotico e…psicotico.
Mi chiedo, mi domando, mi indago.
Mi accorgo ma non mi capacito che tutti i miei abominevoli difetti per lei sono “features” (caratteristiche intrinseche, ovvero qualità distintive per i meno ferrati).
Allora compiaciuto la lascio in pace, preparo una cena da oscar (mica vero: è solo una mia sporadica feature) ed elaboro che da canto mio scoppio a ridere come un deficiente ogni qual volta lei fa quelqualcheccosa che se lo facesse chiunque altro io mi incazzerei aBBestia.
Ahhh ma allora l’amore è tutto sbagliato! L’amore funziona proprio perché è sbagliato e noi siamo clamorosamente sbagliati!
Immagino allora che tecnicamente due persone innamorate accolgono le reciproche follie come doni e non se fregano proprio più un cazzo di tutto il perfettume che li circonda.
Mi si scusi il turpiloquio: ci sta.
Ci sta come ci sta che siamo circondati da tanto perfettume, tanto perfetto quanto falso: Odiare il falso, amare il vero sorgerà pure spontaneo, dico io.
(Poi una parolaccia messa al punto giusto rafforza il concetto e crea pathos recitativo.)
In casa mia di falso c’è il colore delle tende, che proprio io le tende verdi in camera non le capisco. ma non è colpa nostra: stavano già li. Poi in soggiorno sono grigie-marroni con disegnate cose tipo spore-semini-protozoi-insetti e quella invece è colpa nostra.
Belline, ma secondo me son false e difatti io e Maria abbiamo opinioni diverse su come si chiama il colore di base.
Allego a testimonio e per maggior comprensione una immagine di mia moglie colta di sprovvista pochi giorni dopo averla conosciuta.
Ecco, io la fotografavo stupito e pieno di interrogativi: non ci credevo che quella creatura li avesse trovato in me qualcosa di interessante o speciale.
Non che quello stupore sia passato (rilegassi prima riga) ma giorno dopo giorno si costruiscono solide certezze, una di queste infatti me la sto immaginando proprio ora: vedendo questa foto mi accarezzerà, mi darà un bacetto e mi rassicurerà teneramente che la prossima volta mi caverà un dente senza anestesia.
Non è vero, è una bellissima foto e non si arrabbierà, ma anche fosse poi alla fine concluderà che si tratta una mia feature, che il software che ho in testa è pieno di errori e che dopotutto non è colpa mia: Mi hanno proprio disegnato così.
Ma voi, chiedo così, giusto per non sentirmi solo nelle mie debolezze e povertà di spirito leonino: voi alla vostra compagna/compagno gliela fate a dire cosa provate per lei/lui?
Io sarà l’educazione (eh?), sarà la timidezza, sarà che ho molti bug nel software…ma proprio non riesco!
O meglio, potrei (vorrei) iniziare a dirlo in qualunque momento, qualunque istante, ma nel tramezzo dei lacrimoni (miei) distinguere una parola dall’altra si farebbe davvero dura.
Sono sensibile come una pietra io, nel senso che mi ci si può camminar sopra e non mi curo di quel che non mi tange, ma una pietra trattata da carezze potenti si scioglie completamente, ma proprio fisicamente del tutto.
Io allora per amor della mia virilità taccio.
E con un poco di viltà sentenzio: “amore è quando non riesci a dirlo di persona senza soffocar da solo, amore è quando una persona ti riempie di gioia anche se sta trattando il tuo asciugamano come un rifiuto speciale, amore è quando tutti gli altri non contano un cazzo”.
Aridaje col turpiloquio: ma ci sta.

Maria, Luglio 2012


29 Ottobre 2015

Che cosse’ l’amor

Di VirusLox
Categorie: Filosoficamente
Tag:
Commenti: 1 commento

Ieri sera in Hotel aspettando la cena, ho notato un signore anziano, probabilmente molto anziano, ma con una serenità in volto ed un’espressione bonaria fuori dal comune.
Al suo fianco, nemmeno a dirlo, una signora di una eleganza e dignità unica, piena di ammirazione per il suo compagno di vita.
Ho amato la loro presenza come fossero i miei nonni, erano davvero staraordinari, bellissimi. Mi sono voluto trattenere dal disturbarli, ma la tentazione di presentarmi loro e fare i miei complimenti era fortissima. Si direbbe colpo di fulmine in altre circostanze, con persone diverse.
Quasi un’ora dopo li hanno raggiunti dei ragazzi e ragazze giovanissimi, ho immaginato nipoti, e hanno cenato assieme.

Non so come sia proceduta la serata, ammetto che avrei voluto guardarli, ma non era il caso…Ho imparato da piccolo che la gente non ama esser osservata, e ha ragione: io per primo detesto esser osservato da uno come me che sembra un pirla capellone. Si sono un capellone, anche quando ho i capelli rasati a zero, ma ultimamente li porto veramente lunghi.

Questa mattina, a colazione, trovo nel tavolo a fianco la stessa coppia. Adorabile, ancora piu’ di ieri sera.
Il signore con quella espressione che ammirero’ per tutta la mia vita, tira fuori dalla tasca uno smartphone enorme (forse un samsung galaxy S6, o perlomeno qualcosa altrettanto enorme), lo gira verso la sua signora e inizia a sfogliare le foto.

Erano foto della cena. Sorride alle foto che lo ritraggono, si emoziona alle foto che ritraggono la signora, cadono lacrime alle foto dei (suppongo) nipoti.
Amici miei, che cosa è l’amore? Con tutto lo sforzo che potrei metterci, non lo riussumerei mai meglio di così.

L’amore è il sorriso di quel signore dal portamento elegante e l’abito casual ma adatto alla sua età.
L’amore è la signora che ammira un compagnio datato, ma con gli stessi occhi di quando era ragazzina, vedendo solo e soltanto il ragazzino che conobbe.
L’amore è una coppia che condivide la gioia e l’emozione di una sfrontata gioventu’ che li ha raggiunti a cena.
L’amore è quella cosa straordinaria che delle persone che non conosco mi hanno trasmesso. Ce l’ho qua, in gola. E’ qui, sull’orlo del mio stomaco.
L’amore toglie la ragione alle persone, ma quando è intenso, quando è vero, quando è vissuto, prende e sbaraglia chiunque sia nei dintorni.
E quanti ragionamenti mi frullano in testa. Al cinema non vedro’ mai cose altrettanto belle. La vita, si la vita, è il dono piu’ grande che abbiamo.
La morte non è capace di cancellare quel tipo di amore. Che Rimane, e segna, e scava.
SI, i miei nonni avevano quegli occhi li. Anche quando bisticciavano. E ora sono io che mi lascio cadere qualche lacrima, come quel signore questa mattina.
Non so se ho imparato qualcosa (immagino di no, io sono sempre un pochetto tonto), ma mi viene spontaneo consigliare a me stesso e a consigliarvi tutti di smettere di pensare alle cazzate e di trovare subito cosa vi rende felici e sinceramente sereni come quel signore anziano.
Il mondo e la vita a volte sembrano tristi, ma con sorrisi come quelli possiamo ancora salvarlo.



Oggi è sabato
21 Settembre 2019