19 Giugno 2016

Aruba.it: tanti interrogativi, qualche certezza.

Di VirusLox
Categorie: Informaticamente
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Technorail S.r.l. nacque nel 1994 diventando nel giro di 10 anni leader in italia nella fornitura di servizi Hosting orientati al web, gestione domini.
Proprio dal 2004 ne sono cliente, poiché da circa un anno realizzavo siti internet in PHP3 e mi faceva comodo uno servizio di hosting non troppo costoso dove testare i miei pessimi script.
A ben vedere questa fu la mossa vincente di Technorail S.r.l., poi divenuta l’attuale Aruba S.p.A: farsi strada nell’allora (uso “allora” per non commentare il presente…) immaturo e confuso mercato dell’information technology a colpi di prezzi imbattibili.
Noi piccoli clienti sapevamo molto bene che il prezzo basso non poteva certo permettere lussi e tappeti rossi, e ce ne facevamo una ragione, dopotutto era già abbastanza umiliante di suo non aver risorse per permettersi servizi più costosi e consoni.
Per farla breve, dato il prezzo quasi nessuno si lamentava delle magagne e in breve i clienti non fecero che aumentare (a differenza dei feedback e delle recensioni negative, che scomparvero presto in minoranza nell’immenso mare d internet). Aggiungo per onestà che i concorrenti italiani non si distinsero affatto per qualità (anzi…) ma solo per prezzo, ovviamente più alto.
Nel frattempo il gigante e’ cresciuto, il numero dei servizi offerti incrementato toccando ambienti molto molto delicati ed ora Aruba.it è il nome del team ufficiale Ducati in SuperBike. Mica cotica.

Ma l’approccio al mercato è cambiato? NI. Davvero: NI. Dal punto di vista dei servizi offerti si, nel senso che al “zero lodi, zero infamia” sono stati aggiunti servizi altamente specializzati, decisamente molto costosi, ma a prezzi inconfutabilmente competivivi.
E qui dovrebbe suonare il campanello di allarme!!
Ma nel mio tempo libero non disdegno di dare ancora consulenze (come architetto IT principalmente) ed i miei interlocutori sono italiani ed in quanto tali il risparmio è sempre un chiodo fisso, anche quando rappresenta una idea di MERDA. Capisco le difficoltà’ ma certe idee rimangono pessime.

In tutto questo Aruba.it prolifera, cresce, sguazza e detta legge.
Ora esiste sui mercati italiani e internazionali, con data-center sparsi in tutta europa e ovviamente prezzi differenziati a seconda dei mercati di riferimento.

Stessi prodotti vengono venduti in italia a prezzi quasi doppi rispetto a quelli che offre (identici) nel mercato internazionale (provare per credere: cloud.it Vs arubacloud.com ).
Io abito in Rep. Ceca, ovviamente sono ora cliente della piattaforma internazionale, ma quel che mi è successo ultimamente ha dell’incredibile.

Avendo un cloud server fermo, e non avendo nessuna credenziale per poterlo ristorare, contatto il servizio tecnico che chiude il ticket dopo ore e ore (ah, viene millantata assistenza 24h su 24h, ma e’ a orario continuato solo dalle 9 alle 19 nei giorni lavorativi…e no, non sto scherzando) in malo modo rispondendo sostanzialmente “non si può”.
Faccio riaprire il ticket, faccio presente che non sono proprio proprio nato ieri, che vorrei risolvere da solo, ma mi mancano certi accessi, ma soprattutto che sono disposto a pagare; Vengo invitato a registrarmi nella piattaforma italiana (?).
A questo punto telefono, più di una volta, mi viene detto che se uno si registra nella piattaforma internazionale per risparmiare si merita danni e si merita di non aver assistenza. (ah, ma io abito in rep. Ceca, come detto!).

E allora facciamolo! Mi registro nella piattaforma italiana, chiedo assistenza (controllate voi stessi, punto 7: https://www.cloud.it/azienda/perche-scegliere-aruba.aspx#totop )ma…non ottengo risposta essendo l’assistenza tecnica disponibile 24ore su 24 dalle 9 alle 18, nei giorni feriali.

E di nuovo, ma io non ho bisogno di assistenza perché “non so fare”, ma perché non sono autorizzato a fare dal loro sistema, e so perfettamente cosa mi si sta negando, dunque mi astengo da giudizi, questi non possono certo palesemente esser entusiasti.

Sono sospeso tra il basito ed il frustrato, ma di che mi lamento? costa poco!!