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Data: Dicembre 2012

24 Dicembre 2012

Giornata da moto

Di VirusLox
Categorie: Motociclisticamente
Tag:
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Avevo battezzato di venire al lavoro in moto per uscire prima…e l’ho fatto.
Regole per partecipare al gioco:

      Andare piano
      Dare POCO gas
      Tampinare un automobilista temerario ma prudente
      Cercare di capire perchè non hai pensato di metterti l’incerata
      Farsene una ragione al punto precedente
      Tenere sempre la mano sinistra libera per la visiera

Non era certo la mia prima esperienza in moto DENTRO la nebbia, ma ogni volta ci si casca: la visiera non collabora, i vestiti si inzuppano, la moto singhiozza, e le gomme scherzano tantissimo.

Poi ecco, se non siete persone spiritose e nn sapete stare allo scherzo, be…state a casa.
L’inzuppamento invece si risolve in un attimo appena arrivate al lavoro: sicuramente i colleghi arrivati in auto avranno regolato i riscaldamenti al massimo.
Quello che nn si tollera è la visiera. Lei non scherza. Lei si appanna dentro e fuori. Pulisci fuori (facile: la nebbia genera una patina gelatinosa che tende a disgregare il guanto…e infatti quelli invernali hanno sul pollice un mini tergi-vetro in polimero aerospaziale) ma si appanna dentro; la apri per pulirla dentro ma le dita nn arrivano e contestualmente si brina dentro e fuori.

Uhm.
Si, ma in moto è tutta un’altra cosa e se non siete motociclisti non potete capire.


23 Dicembre 2012

In principio è l’educazione.

Di VirusLox
Categorie: Filosoficamente
Tag:
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Non è affatto saggio crescere un ragazzo sotto quello che i genitori definiscono “sistema di vita protettivo”, se poi il ragazzo deve girare il mondo e proteggersi da solo; a meno che egli non sia un fortunato su un migliaio deve per forza affrontare innumerevoli problemi e complicazioni; e potrebbe finire in grossi guai semplicemente perchè non si rende conto delle reali proporzioni delle cose.

Lasciate un bambino in bagno a mangiare sapone o a leccare una scarpa lucidata. Continua fino a che, a furia di dai e dai, non si accorge che il lucido e il sapone lo fanno stare malissimo; così capisce che il sapone e le scarpe non sono salutari. Qualsiasi vecchio cane di casa gli mostrerà presto l’inopportunità di prendere i cani per le orecchie. Essendo giovane ricorderà questi insegnamenti, ed a sei mesi sarà un piccolo essere umano beneducato e di moderato appetito.

Se invece un ragazzo è stato tenuto lontano da scarpe, saponi e grossi cani sino al completo sviluppo, immaginate che paurosa nullità ne potrebbe venir fuori. Applicate tutto ciò al “sistema di vita protettivo” e considerate come funziona.

Forse non è gradevole, ma è sicuramente il male minore. […]

Rudyard Kipling, “Racconti semplici delle colline”



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17 Giugno 2019